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日志


8月25日

...un pò e un pò...

...Se non si è embedded, coperti e rincalzati dall'esercito americano non ci si muove da casa,può essere pericoloso.Se si è embedded, tutte le cause sono buone per muoversi:siccome gli Usa avevano invaso l'Alfghanistan e l'Iraq, siamo volati in ambedue i paesi, che fosse un aggressione o no, che sia un'occupazione o no, che ne sia venuta una guerra civile o no.Siccome al confine tra Israele e Libano gli Usa non vanno, si scopre che interporsi tra due paesi in conflitto può essere pericoloso e , che ce lo fa fare?Questa sarebbe guerra e quelle sono missioni di pace...con queste parole Rossana Rossanda apre l'articolo di prima pagina del "Manifesto" di ieri, infatti ieri, mentre arrivavano di nuovo le notizie dei raid aerei di Israele-mai cessati ib realtà-nel sud del Libano, evidente violazione della soluzione Onu 1701, si cominciava a intravedere una certa titubanza tra i paesi europei che, orfani della leadersheap angloamericana per le missioni di "pace",e il numero di uomini del contingente di ogni paese continuava a scendere fino al punto che i 3000 soldati promessi dal governo Prodi erano diventati il contingente più cospiquo..Oggi il governo francese probabilmente consigliato dal passare della notte ha promesso un contingente più massiccio e si è tirato dietro molti altri paesi europei quali Russia, Belgio ma non è riuscito a convincere la germania che, pur essendo disposta ad inviara mezzi si dice non disposta a mandare truppe in quanto riterrebbe imbarazzante se un soldato tedesco si trovasse armato di fronte ad un ebreo, e magari fosse costretto a sparare...Mi chiedo se tutti questi riguardi tardivi verso Israele, stato tra l'atro nato per coseguenza indiretta degli orrori del nazismo, non abbiano proprio niente a che fare con la vendita da parte della Germania qualche mesi fa di due sottomarini nucleari ad Israele: I nuovi sottomarini si legge su fonti straniere-anche se la notizia fu anticipata circa 8 mesi fa da un onchiesta del "Manifesto"- la cui sigla è U-212, saranno costruiti nei cantieri tedeschi di Howaldtswerke-Deutsche Werft AG e verrano a costare 1.27 miliardi di dollari di cui un terzo sarò finanziato dal governo di Berlino...E che i diritti altrui non dividano chi il denaro unisce è diventato il nuovo motto dei paesi europei...E inatanto mentre oggi dopo il meeting con i ministri degli esteri Kofi Annan si dirigerà i Libano, israele lancia le nuove condizioni e cerca di recuperare la sconfitta sul terreno attraverso tutta la sua prepotenza diplomatica, ponendo come nuova condizione della risoluzione da lui violata l'invio di truppe internazionali a confine tra Siria e Libano.I due paesi giustamente non si sono dimostrati molto soddisfatti della richiesta e da Damasco arriva un totale rifiuto di forze straniere a confine...allo stesso modo risponde il Libano..E ci manche rebbe altro...La risoluzione 1701 è parziale e ingiusta poichè prevede il disarmo di un organizzazione gli hatzbollah, che volente o nolente si è fin ora occupata, della difesa del suo paese, e che inoltre, così come Hamas in palestina gode di molta popolarità accresciuta dall'insensato attacco di Israele, disarmo che non potrebbe essere disposto da nessuna altro che il governo libanese, ma non prevede nessuna sanzione per Israele che continua la sua politica di prepotenza facendosi forte della sua supremazia militare che però in questo caso non gli è valsa a molto, e perchè Israele tra l'altro ha sempre ignorato le risoluzioni Onu di ritiro dai territori senza che non sia mai stato mandato nessuna contingente a difendere i palestinesi.
Inoltre spostandoci un pò sulla questione armamenti mi viene in mente la richiesta di disarmo nucleaere all'Iran firmata anche da germania gran bretagna e francia, che contrasta un pò con i rapporti commerciali tra la suddetta germania e Israele che va aggiungere i suoi nuovissimi sottomarini a un arsenale da paura che comprende 200-400 testate nucleari,con una potenza equivalete a quasi 4.000 bombe di Hiroshima, 300caccia statunitensi, F15, F16, armati di missili Israelo-statunitensi Popeye a testata nucleare, e 50 missili balistici JerichoIII su rampe di lancio mobili, questi ultimi insieme ad altre testate nucleari, sono puntati sull'Iran e pronti a sparare in ogni momento, quindi il disarmo di Iran non mi sembra giusto se si continua a vendere potentissime armi a quei pazzi di Israele.
 
Adesso, passando di palo in frasca, in questi giorni a Rimini si sta svolgendo il meeting annuale di comunione e liberazione, ieri è stato il momento di parlare di pacs e a parlarne per primo è stato Giulio Andreotti, colui che nemmeno un processo per mafia  è riuscito a togliercelo dai piedi e la cui longevotà sta diventando per alcuni leggenda per altri, come per me, incubo, che si è dichiarato contario e ha annunciato il voto negativo dei senatori a vita, e insieme a lui Mastella dichiara, nella medesima sede che anche il suo partito è contrario e che i pacs non sono in agenda di governo...mah a me, come a buona parte dell'unione che si è scagliata contro il ministro più voltagabbana che la storia ricordi-che non è cosa da poco- , sembrava che i pacs fossero un punto fondamentale del programma comune...ma si sa che ormai i programmi vengono scritti per non essere rispettati, mi auguro almeno che le 280 pagine di programma dell'unione fossero stampate su carta reciclata...comunque oggi è arrivato il momento atteso da tutti e a Rimini ha parlato Silvio Berlusconi il quale, con aria da martire per la causa ha dichiarato il suo dovere morale di continuare ad essere il leader della dcl, che il suo è un fatto etico ma anche egoistico...con egoistico voleva forse dire che se smette rischia di andare in prigione????comunque il leader dell'opposizione ha nuovamente cambiato idea e dice che non intenderà aiutare il governo di centrosinistra,che deve fare le proprie riforme da solo, e critica aspramente il numero di caschi blu che andranno in Libano..strano, sono sicura che  se si fosse trattato di correre nuovamente incontro al suo alleato americano non si sarebbe fatto scrupoli a mandare a morire ogni uomo italiano in età da militare..e in conclusione sferrà la sua accusa alle nuove norme sull'immigrazione, proprio all'indomani dell'ennesima sciagura in mare lanciando lo slogan "italia cattolica agli italiani"...a prescindere dal fatto che questo è uno stato laico, poi gli sembra di essere la persona adatta per parlare di cristianeità, lui che ha rubato e che ha comandato assassini... pensa anche di essere un buon cristiano!!?????Comuque poi ha risolto il dubbio che ci teneva svegli..Il milan non prenderà Ronaldo..grazie Silvio dopo questa notizia si che dormiremo tranquilli...
 
Adesso vi riporto la locandina del mensile satirico labronica "Il Vernacoliere" di questo mese...a me ha fatto morire dalle risate!!!...
8月21日

...consumo...

...C'è una frase a cui sono particolarmente affezionata e che mi porto dietro dall'adolescenza, quando usavo indossare una maglietta che la riportava ,ed è una frase di A. Gramsci semplice e chiara nella sua brevità.."Odio gli indifferenti"..L'indifferenza , se ci pensiamo è quello che rovina il mondo.Il globo sta morendo, l'inquinamento è arrivato a livelli molto più che allarmanti le guerre imperano in tutto il pianeta, finanziate da multinazionali e lobby del petrolio e delle armi che si fanno forti della mancanza di spirito critico della massa che popola la terra, anzi di quella parte della popolazione del nord del globo, il 20 % di quella mondiale, che indifferente alla sorti del mondo si è lanciata in un consumo sfrenato e irresponsabile non essendo più in grado di discernere tra i propri bisogni naturali e quelli indotti e condizionati dalla pubblicità che invade il nostro campo sensoriale di continuo, condannando non solo se stessa ma anche il restante 80% a morte certa...Inoltre questo 20 % continua ad arricchirsi sfuttando l'altro 80 % e alimentando l'enorme divario economico che c'è tra il nord e sud del mondo -che poi mi domando perchè debba sempre essere il sud a essere sfigato?-che  però paga molto più pesantemente le altrui scelte sbagliate.In Cile per fare esempio il buco dell'ozono ha causato un vorticoso aumento dei tumori alla pelle... e la maggoior parte dei lavoratori del sud del mondo vengoni sfutttati e lavorano in condizioni vergognose e disagiate, con stipendi minimi giornalieri che sono irrisori di fronte ai fatturati delle multinazionali per cui lavorano.Multinazionali  come la nestlè e la coca cola, o la bear-quella dei gioielli,ma non solo- hanno interessi in alcuni paesi del terzo mondo e questi interessi sono al di sopra della sovranità del paese, ciò comporta per esempio che in India dove molta gente muore di sete la coca-cola estrae migliaia di litri di acqua potabile al giorno per ripulire le vasche delle fabbriche, o che la nestlè chieda miliardi di indennizzo per la nazionalizzazione di alcune industrie di cioccolato alla Namibia durante la rivoluzione, paese che vanta-se così si può dire- uno dei più alti debiti internazionali, o che la Baer si prenda più della metà dei diamanti estratti dai giacimenti di un paese africano e si riservi l'esclusiva di acquisto sulla parte restante delle ricchezze che appartengono di diritto ad uno stato sovrano.Fu per contrastare questa politica, e per evitare che un accordo in favore dellle multinazionali e a discapito della sovranità nazionale che nel 1999 a Seattle ci fu la prima grande manifestazione contro il WTO che dette inizio al movimento planetario di questi anni-che ora sembra un pò in difficoltà-.Alla base di tutti questo c'è il sistema capitalistico che mira al coseguimento del suo unico scopo: la propria crescita realizzata attraverso la capitalizzazione del profitto economico.Nel sistema capitalistico la realizzazione del profitto avviene necessariamente attraverso la vendita di merci a prezzi superiori ai costi sostenuti per acquistarle o produrle, e fa del consumismo la funzione economica determinante per lo sviluppo del capilatismo, e ciò rende il sistema vulnerabile.Ognuno di noi infatti con le proprie scelte di consumo può contribuire o meno allo sviluppo del sistema economico imperante, per questo dovrebbe essere un dovere di tutti coloro che hanno a cuore le sorti del pianeta, e dei suoi abitanti, impegnarsi in un consumo responsabile ed equo per dar vita a una nuova forma di concorrenza non basata sulle caratteristiche estetiche dei prodotti, ma sulle scelte sociali e ambientali che le imprese adottano.Quando noi andiamo a fare la spesa, mi ha sempre insegnato mia nonna e scegliamo un prodotto al posto di un altro compiamo una scelta politica, dirigendo il denaro nelle tasche di una o dell'altra impresa, e il denaro si sa è ciò che al mondo d'oggi da potere, potere che abbiamo anche noi quindi, per questo canalizzando i nostri soldi verso aziende che attuano politiche giuste a discapito delle altre costringerebbe le altre a rivedere le proprie, che non riguardano soltanto la questione sull'ambiente o la tutela dei lavoratori ma anche i finanziamenti che molte multinazionali danno a regimi oppressivi ed eserciti, oppure l'investimento in armi.Per questo motivo, e dopo un'intossicazione alimentare presa anni fa in un McDonalds, da anni sono entrata nel mondo del consumo critico, che si può definire un atteggiamento di scelta costante al momento della spesa. Sicuramente questo è uno strumento politico che se preso singolarmente è piccolo ma che, se moltiplicato per milioni di persone può condizionare le più grandi multinazionali e addirittura l'intero sistema, può trasformarsi in una rivoluzione silenziosa e senza morti...Spesso, magari in situazioni particolari, per esempio una cena o una bevuta con gli amici mi sono trovata a dover dare spiegazioni della mia smisurata attenzione a ciò che servono e a ciò che acquisto, e ancora spesso mi sono sentita dire che, per quanto i mie propositi idealmente siano ammirevoli, la mia è tutta fatica sprecata perchè, come si può ben vedere il mondo va nella parte opposta. Inanzi tutto il primo motivo che mi spinge a fare ciò è la necessità di sentirmi in pace con me stessa, di poter dire, di fronte a immagini di lavoratori bambini, di guerre, ecc veramente che ciò è fatto non in nome mio perchè non viene fatto con i miei soldi..in più non è un grande sacrificio..dal 2003 per esempio c'è una campagna di boicottaggio, altro strumento in mano ai consumatori per far sentire la sua voce che consiste nella temporanea interruzione dell'acquisto di un prodotto o una serie al fine di forzare alcune società produttrici ad interrompere  comportamenti ingiusti, verso la Nestlè, accusata di promuovere il latte in polvere nei paesi sel terzo mondo, lo scorso inverno c' è stato lo scandalo dell'inchiostro nel latte per neonati della Nestlè rilasciato dalle confezioni tetrapack, e io mi sono sentita felice di non consumare niente prodotto da un'impresa che se non ha riguardi per i bambini figuriamoci per gli adulti.Inoltre in passato azioni di boicottaggio e di critica verso alcuni marchi hanno veramente fatto i modo che alcune aziende cambiassero realmente la loro politica, e questo è il caso della Del monte Cirio in Kenya o di Chiquita in Centro America, che dopo una forte pressione internazionale Chiquita ha cambiato le sue relazioni con il sindacatoe ha adottato un piano di rispetto ambientale supervisionato dall'associazione Rainforest Alliance.
So benissimo che il capitalismo ha vinto, e che di molte cose non possiamo fare a meno, ma basterebbe cercare tutti di limitare il danno, scegliendo qualora non esistano le imprese migliori , le meno peggiori e per farlo basta solamente tenersi un pò informati, sfruttando i diversi canali di informazioe che abbiamo a disposizione, così facendo faremmo un favore a noi, agli altri, e alle generazioni avvenire che avrebbero la possibilità di vivere in un mondo migliore.
 
Libri:
Guida al consumo critico, informazioni sul comportamento delle imprese per un consumo consapevole, edito dal centro nuovo modello di sviluppo di pisa
Giuda al consumo critico e al boicottaggio,miniguida, movimento goccie di giustizia, ed la tortuga.
Giuda alle idee pratiche per un consumo sostenibile, miniguida, R.Bosio, ed.la tortuga
 
Link:
www.alberosacro.org   -qui si può trovare il vademecum da stampare-
www.equamagliana.org -motore di ricerca che ti permette di cercare tutte le notizie inserendo i nomi dei prodotti..-
www.altroconsumo.it -sito adatto anche ai bambini che sono prime vittime della pubblicità-
 
insomma poi su google troverete di tutto e di più....
 
 
 
8月19日

..cuba libre????...no grazie...

...Dopo quasi tre settimane di di silenzio ieri sera per la prima volta Raul Castro, fratello più giovane del Leader Maximo cubano parla della salute del fratello, che sembra essere fuori pericolo, e con lui "la rivoluzione e il popolo cubano".Queste sono parole tratte dall'intervista rilasciata dal più giovane dei Castro (75 anni) al quotidiano comunista Granma, durante la quale ha dichiarato che nelle settimane precedenti il paese, per volontà espresse da Fidel Castro nel gennaio scorso per i casi di emergenza, è stato messo in atto un piano di difesa nazionale con un dispiegamento di esercito a difesa della continuità della Rivoluzione, pronte a combattere qualora se ne presentasse la necessità, cioè nel caso in cui ci fossero tentativi di intromissione di governi stranieri negli affari interni all'isola.Dopo di che , affrontando lo spinoso argomento dei difficili rapporti con gli USA, il nuovo leader cubano ha ricordato le parole tratte da un rapporto di Fidel Castro al 3/o Congresso del Partito comunista nel 1986: "Cuba, come lo abbiamo detto varie volte, non ha problemi a discutere il suo prolungato contenzioso con gli Stati Uniti per andare alla ricerca della pace e di migliori relazioni fra i nostri popoli (..) Ma questo dovrebbe essere sulla base del rispetto più ampio alla nostra condizione di paese che non tollera ombre alla sua indipendenza (...) Questo sarà possibile solo quando gli Stati Uniti si decidano a negoziare con serietà e siano disposti a trattare con noi in uno spirito di uguaglianza, reciprocità e nel massimo rispetto reciproco", criticando i piani messi a punto da Washington , la creazione di una commissione del Dipartimento di Stato per "l'assistenza ad una Cuba libera" coordinata da "un tal (Caleb) McCarry, che giorni fa ha detto che gli Stati Uniti non accettano la continuità della Rivoluzione cubana, anche se non ha detto come pensano di evitarla".In questi giorni in cui il futuro Fidel Castro e così di tutta cuba era incerto mi è capitato di leggere molte cose e di trovare posizioni più disparate anche interne alla sinistra su Cuba e il Castrismo.Pochi giorni fa gli auguri di Fausto Bertinotti al leader maximo per il suo 80esimo compleanno hanno scatenato alcune polemiche, ritenuti inopportuni anche da buona parte della sinistra che ritiene Castro un dittatore assassino, che lede alla libertà e nega la democrazia al proprio popolo.Io personalmente vorrei invitare tutti, specialmente coloro con i quali ho avuto spesso discussioni sul mio appoggio ideale al castrismo, e mi hanno accusato di non avere spirito critico e di essere spinta su questa posizione dall'odio per gli americani , a riflettere un pò più in maniera circostanziale invece che esprimere giudizi basati su concetti-come il giusto e l'ingiusto- assoluti.Sicuramente è vero che Castro gode di un potere assoluto, che a Cuba la libertà, compresa quella di pensiero e molto limitata, che agli oppositori del regime è riservato non un civile trattamento ecc.. ma avete idea di dove sia situata geograficamente Cuba? di che cosa ci sia nelle vicinanze? nessuno sa cos'è Guantanamo?sapete quanto sarebbe pericoloso un'opposizione interna, che potrebbe allearsi con chi fuori dal paese-per esempio i mafiosi di miami che prima della rivoluzione trattavano Cuba come e il loro bordello personale- e con le armi riportare il paese indietro di 40 anni, restituendo ai latifondisti le terre che il popolo si è guadagnato durante la rivoluzione?Non voglio essere fraintesa non sono mai daccordo con l'uso della violenza e della repressione, ma purtroppo a volte è vero che il fine giustifica i mezzi, e che se il fine è quello di garantire allo stato cubano la sua sovranità e indipendenza io non mi sento di giudicare le scelte del leader cubano.Nessuna forza internazionale ha il diritto di intrommettersi negli affari di un paese sovrano, specialmente se per farlo usa le armi e specialmente quando poi a decidere è chi non permette a organismi internazionali di interferire nei propri affari.In conclusione rifletto su cosa sia la libertà, e se questa sia compatibile con una forma di governo.In italia,e in ogni paese in cui il capitalismo ha vinto siamo liberi?c'è libertà di pensiero?anche qui abbiamo un signore che decide per noi ed è il denaro, qui se hai bisogno di essere curato in fretta devi andare a pagamento perchè la sanità pubblica fa acqua da ogni parte, in altri paesi come Usa e GB non esiste proprio la sanità pubblica, e se non sei assicurato ti lasciano morire, l'istruzione costa, l'università costa in media 1000 euro l'anno,l'acqua il gas e la luce hanno raggiunto prezzi esorbitanti per non parlare del telefono e della benzina, là lo stato pensa a tutte queste cose...forse è la libertà ad essere un'utopia e ha ragione colui che ha detto che uno schiavo che ama la sua catena è un uomo libero...e chi non la ama può sempre fare la rivoluzione...
8月17日

...e alla fine arriva l'ONU?...

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...come molti sapranno in questi giorni è stata votata e approvata, dovrei dire finalmente ma le circostanze me lo impediscono, la risoluzione dell'Onu sul medio-oriente dopo quasi un mese di guerra...La risoluzione prevede " il ritiro dei 30mila soldati di Tsahal- cioè le milizie israeliane- dalla regione compresa fra il sud del fiume Litani e la Linea Blu solo dopo l'arrivo dei 15mila militari dell'esercito regolare libanese che rafforzeranno la missione della Finul, le forze di interposizione delle Nazioni Unite. Ci vorranno almeno due settimane, durante le quali Israele ha il diritto di difendersi di fronte agli Hezbollah presenti in quella porzione di territorio libanese."A questo diritto di cui si avvale Israele gli Hezbollah, appoggiati da Siria e Iran, e dall'opinione pubblica libanese, rispondono rifiutando l'ordine di disarmo imposto dall'Onu nella risoluzione 1701 e condizione senza la quale la durata della tregua sarebbe messa a dura prova...ed entrambi gli schieramenti festeggiano la vittoria mentre coloro che hanno perso, i 3000 sfollati tornano nelle città distrutte e piangono i 1300 morti libanesi, così come altre famiglie in Israele piangeranno le vittime dei deliri del proprio governo. E intanto, passato il torbido caldo, il nostro parlamento dovrà decidere su tempi, modalità, e regole di ingaggio per l'invio del nostro contingente Onu..La discussione dovrebbe farsi calda nei prossimi giorni - a meno che i nostri parlamentari che si sono fatti belli di bandiere arcobaleno non siano colpiti da improvvisi attacchi di faringite- date le voci che arrivano dal New York Times, secondo cui i caschi blu dovrebbero farsi carico del disarmo delle milizie del partito di Dio nel sud del Libano, la cui popolarità è in ascesa nel paese dei Cedri e in buona parte del mondo islamico integralista, e quindi schierarsi comunque dalla parte di Israele- e da ciò si capisce perchè Israele si ritiri festeggiando-...e mentre parte del centrodestra si morde le mani di non essere più al governo, per non potersi gettare a capo fitto in questa nuova entusiasmante missione, io mi interrogo sul perchè si continui ad ignorare gli insegnamenti della storia, e non si  rifletta sul fatto che frequentemente, e le ultime missiomi simil-umanitarie in cui siamo stati trascinati lo dimostrano, ci siamo alleati dalla parte sbagliata e salvo qualche voltafccia finale, ne siamo sempre usciti sconfitti..non sarebbe meglio fare come la svizzera e pensare ai fatti nostri?o meglio..non potremmo scegliere di schierarsi dalla parte dei popoli, che hanno il diritto sacrosanto di autodeterminarsi, di non stare dalla parte di chi con la guerra ci vive- e si arricchisce- , ma da quella di coloro che in guerra muoiono? 

 

Venendo a futili pettegolzzi estivi... è da poco passato il ferragosto e, dove ha fatto bel tempo -cioè non qui - molti di voi si saranno dati ai festeggiamenti-che poi perchè si festeggia il ferragosto?- ecco anche Silvio ha fasteggiato e alla fine, come anche a qualcuno di voi sarà capitato, magari per un falò sulla spiaggia, è stato inetorrotto dall'arrivo di guardia forestale, protezione civile, e vigili del fuoco.. ..che mi auguro gli abbiano fatto fare almeno una multina.

"OLBIA- Un piccolo vulcano nel parco della villa di Silvio Berlusconi dal quale fuoriescono lapilli e una lunga colata fiammeggiante ed è subito allarme. E' successo a Porto Rotondo, poco dopo l'una del mattino: molti residenti della zona, spaventati dalla spettacolare lava nel parco di Villa Certosa e dalle relative fiamme, hanno tempestato di chiamate il 115, numero di emergenza dei Vigili del Fuoco, Protezione civile e Forestale. Le squadre antincendio sono giunte sul posto e hanno accertato che non si trattava altro che di un effetto scenico voluto da Berlusconi per animare la sua festa di Ferragosto. Gli effetti speciali erano talmente accurati da trarre in inganno gli ospiti delle ville vicine, ma anche i volontari del campo della protezione civile di Luogosanto, giunti intorno all'una e trenta alle porte delle villa e immediatamente respinti dal servizio di sicurezza dell'ex premier"...certo ne ha di idee strampalate quell'uomo....


8月11日

....attentati sventati...

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Ieri, alla vigilia dell'11 del mese, data evidentemente cara ai "terroristi", è stato sventato un super attentato nei cieli tra GB e Usa.Le autorità dei due paesi coinvolti dichiarano che, se il piano fosse stato portato a termine sarebbe stata una strage senza precedenti.Nei racconti più dettagliati si scopre che un agente dei servizi segreti inglesi si era infiltrato nel commando terroristico, e che Scotland Yard e le autorità americane già erano a conoscenza del complotto da settimane, ma hanno aspettato fino all'ultimo momento per intervenire.Non ci vuole molto a capire che la tempistica è stata decisa per poter sfruttare al massimo la rilevanza mediatica che il non-evento ha avuto su giornali, tv, e opinione pubblica in generale, perchè si sa, questo è un momento in cui i paladini della lotta al terrorismo farebbero qualsiasi cosa per racimulare un pò di consensi, data la difficile posizione in cui si trovano non solo in Iraq e Afganistan, ma anche a causa dei loro alleati in medioriente, nei giorni in cui all'Onu si deve prendere un' importante dicisione sul Libano, e di conseguenza su fin dove sia lecito che uno stato si spinga in nome della propria sicurezza.Subito il presidente Bush ha preso in mano la situazioni rilasciando eloquenti dichiarazioni: "E' una circostanza che ci ricorda che la nostra nazione è in guerra con i fascisti islamici",dice Bush che ha ricordato poi che "i fascisti islamici usano ogni mezzo per distruggere chi ama la libertà" sottolinenado che l'America è più sicura di quanto non fosse l'11 settembre 2001, ma ha definito "un errore" pensare che non ci siano più minacce per gli Stati Uniti.Il presidente americano con questo paragone tra il fascismo e i terroristi mostra così la sua totale ignoranza, dal momento che i fenomeni sono stati frutto di circostanza enormemente distanti tra loro, ma si sa il presidente americano non è stato sicuramente eletto per la sua cultura o la sua intelligenza. Il suo portavoce Tony Show ha dichiarato che sicuramente dietro agli sventati attentati c'è Al Queida, e se lo dice lui ci possiamo anche credere, visto i documentati rapporti che fin ora sembrano aver avuto con l'organizzazione terroristica, che pare ogni volta organizzare qualcosa proprio nei momenti più congeniali ai due alleati di lingua inglese.Comunque i responsabili del non-attentato sono stati arrestati e, da indiscrezioni emerge che si trattava di un comando di giovani inglesi di origine pakistana ma ,guarda un pò che strano, capitanati da un siriano....E intanto mentre la strada che porterà i paladini delle libertà verso la Siria si fa sempre più breve e le autorità inglesi si vantano di aver evitato la mattanza di massa, in medio-oriente è guerra, e i morti non si contano più e nella più totale inettitudine da parte dell'Onu, che si riserva di decidere sulle sorti del Libano entro stasera, approfittando della finta attesa degli Israeliani.In medio-oriente intanto la morte impera e oggi a Gerusalemme è toccato anche ad un giovane volontario italiano che si trovava là per un progetto dell'Arci e della Cgil, ucciso da un palestinese,ennesima vittima dell'odio verso tutto e tutti che si respira in palestina e a cui nessuno pare voler porre rimedio, lasciando il mondo intero sotto la minaccia di un conflitto che prima o poi potrebbe uscire da lì e coinvolgerci tutti..
8月6日

...il beriatravaglio...

Ieri casualmente, non essendo un'accanita lettrice dell'unità, ho letto della polemica nata a causa di questo nuovo personaggio creato da Staino, per la striscia domenicale del giornale dei ds..il personaggio, nato in seguito alla polemica sull'indulto, è frutto di ad uno strano connubio tra Beria, capo della polizia di Stalin, e Marco Travaglio, giornalista che si è battuto più di tutti per far condannare Berlusconi in qualche modo, e che finisce così protagonista della satira di sinistra in quanto ritenuto col suo giustizialismo estremo uomo di destra dal vignettista..all'interno dei Ds è scoppiata la polemica, e buona parte del partito si è schierata dalla parte del giornalista, assicurando la sua natura di uomo di sinistra...Ora indipendentemente dal fatto che Marco Travaglio sia un grande giornalista, con un immenso senso della giustizia e che in fin dei conti ciò che vota siano affari suoi, ma i Ds sono proprio sicuri di essere in grado di stabilire chi o che cosa sia di sinistra e che cosa no, visto che si sono allontanati abbastanza ormai da una qualsiasi parvenza di politica che si possa dire di sinistra?e poi...ma possibile che uno che di mestriere fa il vignettista non si possa permettere di pubblicare quello che vuole senza scatenare polemiche???!!!!comunque i continui litigi su qualsiasi cosa all'i nterno del partito di maggioranza, come se fosse una classe di ragazzini delle elementari, non è altro che la rappresentazione in scala ridotta di cosa sta accadendo al governo e nella maggioranza..Dopo lo scontro tra Di Pietro e Mastella sulla legge sull'indulto, finito con la vittoria del secondo, Di Pietro si è preso la sua prima rivincita bloccando, con un numero elevatissimo di emendamenti, la legge sulle intercettazioni, che avrebbe dovuto essere approvata venerdì e che è slittata ormai al rientro dalle vacanze...e così mentre Prodi si vanta di aver rimesso in piedi l'Italia, e Berlusconi dice di voler trovare un dialogo con la maggioranza, le leggi approvate con provvedimento di fiducia sono già 7 e di andare daccordo e attuare i punti del programma ancora non se ne parla..adesso se ne vanno in vacanza nella speranza che un pò di relax li rinsavisca e che a settembre le cose inizino a girare altrimenti, come si dice..sono ca..i!!!
8月4日

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...ma che sta succedendo in palestina???...
Ormai da giorni la questione mediorientale è al centro degli interessi di tg e giornali come credo non succedesse da tempo, o almeno non succedeva quando gli israeliani si preoccupavano di sterminare solo gli inutili palestinesi, tanto ormai è talmente tanto tempo che li c'è questa guerra che non fa certo più notizia, nemmeno la morte di bambini palestinesi fa notizia quanto quella di bambini di qualsiasi altro posto..solo l'ingresso di un nuovo attante in questa storia è servita a portare un pò di luce e di giudizio sul comportamento di Israele che, da bravo stato capitalista fa ovunque come se fosse a casa sua..-che poi sul concetto di casa di casa sua per gli israeliani avrei molto da scrivere, ma adesso non ho tempo-...ma nonostante non se ne faccia mensione da nessuna parte, a parte i pochi giornali illuminati che sono sempre stati sensibili alla questione palestinese come il manifesto e l'unità, negli ultimi giorni a Gaza si continua a morire, oggi sono 12 i palestinesi rimasti sotto i carrarmati israeliani-di cui 3 bambini, come ogni volta- serviti a vendicare la morte di un colono rapito qualche giorno fa....I corpi delle vittime giunti  agli ospedali di gaza però presentano strani segni,come spiega in un intervista a rai news 24 il  dott.Joma Alsaka, responsabile pubbliche relazioni dell'ospedale Alshefa di Gaza, i volti sono bruciati e sul corpo presentano ustioni del 4 grado che sono arrivate fino alle ossa, e nessuna traccia di proiettili, il che lascia pensare , puntualizza il medico, che gli israeliani sperimentino armi proibile a Gaza, il governo di isreale smentisce ma intanto un altro medico,Habis Wehedi, ospedale di Delr al Balah, in un intervista al manifesto denuncia anche lui l'utilizzo di armi non convenzionali , che lasciano tracce di diverso tipo ripetto a quelle riscontrate a Gaza ma che si mostrano comunque letali e illegali e parla di un frammento di proiettile trovato in un corpo che riporta una scritta TEST MC sull'origine della quale non può lasciare dichiarazioni...Insomma e mentre si infittisce il mistero delle armi convenzionali o non convenzionali a Gaza come in LIbano la gente muore e ancora l'onu non ha trovato un accordo per intervenire e porre fine a queste barbarie....fate pure con calma tanto i morti sono già oltre i 900 in libano e più di 170 in palestina..aspettiamo di fare cifra tonda no?...Intanto in palestina è crisi umanitaria...l'osservatorio sulla legalità e sui diritti dell'onlus scrive non più di 3 ore fa :
 
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"Un allarme umanitario sulla situazione di Gaza e' stato lanciato ieri dalle agenzie umanitarie delle Nazioni Unite operanti nei territori palestinesi occupati.

Esse si sono dette profondamente allarmate dall'effetto che la violenza continua sta avendo sui civili e sulle infrastrutture civili a Gaza, con un declino vertiginoso della situazione umanitaria affrontata da quasi un milione e mezzo di persone, piu' della meta' dei quali bambini. Le agenzie vogliono che l'attenzione internazionale puntata sul Libano, la tragedia in Gaza non sia dimenticata.

Esse valutano che "dal 28 giugno 175 Palestinesi sono stati uccisi, inclusi circa 40 bambini ed 8 donne ed oltre 620 sono i feriti nella striscia di Gaza". Dalla parte israeliana e' morto un soldato e 25 Israeliani sono stati feriti, compresi 11 feriti dai razzi sparati dalla striscia di Gaza.

Le agenzie denunciano che i Palestinesi hanno sparato in media fra 8-9 razzi manufatti al giorno verso Israele (319 in totale) ed i militari israeliani hanno effettuato in media 200-250 lanci di artiglieria al giorno nella striscia di Gaza e condotto almeno 220 bombardamenti aerei. L'ultima incursione israeliana nella zona intorno all'aeroporto del Gaza durante la notte ha lasciato 8 Palestinesi feriti, compresi due ragazzi. Almeno 475 persone sono fuggite dalle loro case e sono ora al riparo in una scuola ONU vicino Rafah.

"Secondo la legge umanitaria internazionale - ricorda l'ufficio dell'alto commissario per i diritti dell'uomo - tutte le parti in conflitto sono obbligate a proteggere i civili durante le ostilita'. Le parti - si sottolinea per l'ennesima volta - devono esercitare precauzioni e rispettare il principio della proporzionalita' in tutte le azioni militari per impedire sufferenze inutili alla popolazione civile".

L'ONU ricorda ancora che "colpire luoghi con importanza militare presunta che provocano invariabilmente l'uccisione dei civili, e fra loro un numero crescente di bambini, non puo' essere giustificata. Tutte le parti sono invitate a considerare che il diritto internazionale richiede la responsabilita' e che una responsabilita' penale specifica puo' essere aggiunta alle violazioni della legge umanitaria internazionale".

L'Organizzazione Mondiale della Sanità segnala il problema delle infrastrutture, specialmente la distruzione dell'unica centrale elettrica, che ha innescato una reazione a catena causando una minaccia seria alla salute. Dilagano le malattie infettive, soprattutto fra i bambini, ma poiche' peraltro gli uffici delle agenzie ONU non possono funzionare con continuita' a causa del conflitto, gli approvvigionamenti medici giungono con a singhiozzo, vi sono difficolta' all'ottenimento di permessi da Israele per l'accesso di operatori sanitari e la frontiera verso l'Egitto e la Giordania sono chiuse, impedendo anche l'accesso alla sanita' egiziana e giordana, la possibilita' degli abitanti di Gaza di ottenere cure mediche adeguate e' molto ridotta.

Gia' un mese fa il segretario generale dell'ONU Kofi Anan aveva espresso preoccupazione per lo stato dei civili a Gaza, lanciando un forte appello affincha' un'azione urgente alleviasse la situazione ed invitando Israele ad eliminare le limitazioni che impediscono i lavori delle agenzie dell'ONU in loco.

In precedenza, il Consiglio dei diritti umani aveva adottato una risoluzione urgente sulla situazione dei diritti nei territori palestinesi occupati, decidendo di inviare il Relatore speciale nei territori per rendersi conto personalmente della situazione. Il Consiglio avevaa anche chiesto la cessazione delle operazioni militari di Israele nel territorio palestinese occupato, esprimendo grave preoccupazione sugli effetti dannosi dell'azione militare israeliana attuale sulla situazione umanitaria gia' deteriorata del popolo palestinese."  di Mauro W. Giannini   www.osservatoriosullalegalità.org

insomma adesso chiudo l'ennesimo intervento sulla questione mediorientale che è diventata centrale in questo blog e nei miei pensieri, tanta è la pena davanti al senso di impotenza che paralizza di fronte a queste ingiustizie palesi che nessuno può e vuole fermare, tanto grandi sono gli interessi economici che roteano intorno a questa e alle altre guerre, che non riguardano solo l'arricchirsi con la vendita delle armi ma anche il progresso a tutti i costi delle innovazioni scentifiche legate agli armamenti che non solo causano morte e sofferenza adesso per coloro su cui vengono barbaramente sperimentate, ma che non si sa quanta ne porteranno in futuro visto che persone ancora stanno morendo in silenzio e senza che nessuno se ne assuma la responsabilità per l'utilizzo per esempio dell'uranio impoverito in kossovo o per l'utilizzo di chi sa quante altre schifezze in quante altre guerre...

 
8月1日

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Qana, 30 luglio 2006......

SENZA PAROLE.....

 

appello di intellettuali e cittadini perchè qualcuno si muova e fermi la violenza in Medio-oriente:

...Fino a qualche mese fa nessuno si sarebbe immaginato di rimpiangere Ariel Sharon.Oggi il governo israeliano di Olmet insiste pervicacemente ad offrire alle coscienze del mondo questa possibilità.Nel quadro di una guerra non dichiarata , di una rappresaglia che vede il Libano nella parte dell'agnello sacrificalee che l'esagerata pazienza dell'Onu e dell' UE hanno garbatamente definito "sproporzionata", il governo di Israele ha fatto con la strage di Cana un altro "errore", concretizzatosi nel massacro indiscriminato di decine di civili  libanesi tra cui 37 bambini. Non è un errore ma semplicemente un orrore, forse il più atroce dopo molti anni. Che il governo e il popolo italiano si muovano. Che le Nazioni Unite si muovano. Che l 'Unione Europea si muova.Che almeno la parte migliore del popolo americano non accecata dalla follia bellicista di Bush & CO si muova.Ciò che benevolmente viene definita "crisi" del Medioriente, può essere il preludio della rischiosissima terza guerra mondiale, come dire la fine dell'umanità.Ma non è solo a motivo di questa minaccia che leviamo alta la nostra voce di cittadini e di intellettuali, perchè si metta un alt definitivo e risolutore al disastro politico-economico dell'intera regione. E per avere ancora il povero diritto a poterci chiamare esseri umani , non più animali da guerra e da rapina."

                                  *firmato da 43 intellettuali e persone di cultura italiani.

il manifesto 1 agosto 2006

Quello che sta accadendo negli ultimi giorni in Libano è inaccettabile...mentre molti di noi se ne stanno spaparanzati al sole, non curanti di ciò che accade nel mondo perchè tanto non li riguarda, visti i km di distanza che ci dividono dai territori di guerra ormai l'offensiva israeliana in libano non si arresta da ben 20 giorni.Per quanto parte dell' Europa chieda il cessate il fuoco e che persino Condi Rice-alla quale dopo la strage di civili a Cana è stato impedito di entrare in Libano- abbia riconosciuto la necessità di una tregua i bombardamenti sulle città libanesi non si sono fermati nemmeno per permettere l'arrivo degli aiuti umanitari..L'offensiva di Israele è così esagerata che persino il nuovo primo ministro iracheno, uomo fedele agli USA si è sentito in dovere di condannare le azioni belligeranti...ma Olmert non si fa scoraggiare dall'opposizione di nessuno e parlando alla nazione, annuncia che non ci sarà nessuna tregua finchè la loro sicurezza non sarà garantita..subito dopo si ricorda del casus belli e puntualizza "e finchè non riporteremo a casa i nostri soldati" ..lui come il suo fido alleato Bush, che in un discorso alla sua di nazioni non sembra per niente turbato dalla situazione libanese nè dal'inacoglienzache questa popolazione ha riservato al suo primo ministro, non si vergogna di chiedere al suo popolo ulteriore contributo di sangue e lacrime lanciandosi in un disorso che ricorda tanto un certo fondamentalismo, quello islamico, contro cui fin ora si è scagliato.Si vanta, notizia di poche ore fa, che con le proprie azioni stanno cambiando la realtà politica di un paese, non il suo si intende, come fosse il padrone di tutto il medio-oriente, nonostrante la resistenza della popolazione mostri una certa fedeltà agli herzbollah e al governo esistente appoggiato da Siria e Iran -guarda caso!-Purtroppo però in guerra sempre più spesso non vince chi ha ragione ma chi ha più armi e Israele può vantare nel sua arsenale, come emerge da diverse analisi fatte sui cadaveri, armi di nuova generazione che sembrano essere state usate per la prima volta in iraq e che sembrano bruciare i corpi dall'interno, armi che hanno effetti simili alle armi chimiche che si cercava in Iraq al momento dell'invasione.Israele e Usa evidentemente hanno ritenuto che gli arabi fossero perfette cavie per sperimentare le ultime trovate in fatto di armanenti HI-Tech..mi domando come sia che questi sporchi terroristi non se ne sentano lusingati......