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日志


4月21日

...iettatore USA...

...oggi attraverso la pagina di cronaca di Firenze e dintorni del manifesto l'associazione comunista il Pianeta Futuro di Pisa ci mette a conoscenza dell'esistenza di un accordo proposto  all'amministrazione di Pisa dalla base Usa di Campo Darby, immensa area mlitare che si estende tra Livorno e Pisa e in cui stanzia l'ottavo gruppoe  di supporto Usa che garantisce il supporto logistico a tutte le forze americane operant a sud del Po ed ha una responsabilità sul bacini del mediterraneo e del nord - Africa - responsabilità che si traduce facilmente nell'invio di armamenti attraverso il mare toscano - , che offre una collaborazione mirata ad integrare il sistema di protezione civile della zona. La popolazione pisana in caso di gravi calamità naturali potrà essere ospitata all'interno del campus la cui amministrazione mettera a loro disposizione addirittura coperte, tende e il necessario per le operazion di soccorso presenti nei magazzini della base. A prescindere dal fatto che credo che a pisa l'arno non straripi da quattro decenni, - l'ultima esondazione dell'arno di cui ho notizia è stata nel 1966 - e nonostante la crescante preoccupazione per il rischio di disastri naturali dovuti al crescente inquinamento del pianeta non credo che i territori pisani siano a rischio catastrofe..per questo la proposta risulta l quanto bizzarra..e si fa allarmante quando si legge che prevede addirittura il trasferimento  del centro di coordinamento dei soccorsi dalla Prefettura all'interno della base..mi chiedo perchè la nostra protezione civile dovrebbe aver bisogno di essere coordinata da cervelli americani, che non mi sembra che nella gestione dell'emergenza a New Orleans abbiano mostrato molta competenza..
Come si legge nel comunicato dell'associazione al quotidiano comunista, gli obbiettivi dichiarati dell'iniziativa sono di " rafforzare l'integrazione tra base e la realtà circostante", secondo le dichiarazioni dei comandi Usa del campo, sembra più essere una campagna per impedire che gli abitanti della zona di Pisa e Livorno, comprendano finalmente il rischio, la pericolosità il danno economico e ambentale che la presenza di camp Darby sul proprio territorio comporta. Questo progetto di collaborazione sembra quindi essere finalizzato a creare un clima favorevole nella cittadinanza nei confronti della base, che nell'agosto del 2005 aveva richiesto alle amministrazioni di Pisa e Livorno la concessione di altro territorio nella zona di Guasticcie, a pochi km da Livorno, progetto che ha trovato molta diffidenza da parte della popolazione locale - e di cui ben presto si è smesso di parlare . Anche in questo caso, come a Vicenza, l'amministrazione Usa cera di allacciare rapporti trasversali con le amministrazioni facendo passare i loro tentativi di intromettersi negli affari italiani come vantaggi per noi poveri italiani, ai quali non viene permesso però di decidere se tollerare queste intromissioni...
4月14日

...Gli accordi segreti Usa-Ita..

..."Da parte italiana è stato recentemente firmato un Accordo quadro di cooperazione Italia_Usa che amplia il perimetro d cooperazione al settore della difesa da missili balistici.." Con queste parole il sottosegretario alla difesa Marco Verzaschi (Udeur) ha reso noto il 12 aprile la camera dei deputati di un accordo siglato in gra segreto , senza quindi prima discuterlo in parlamento un accordo che prevede la condivisione di difesa missilistica, analisi, e "altre forme" di collaborazione" tra Italia e Usa- così si legge in un comunicato del generale Henry Obering III, direttore dell'agenzia Usa di difesa mistilstaca , del 27 febbraio scorso. L'accorrdo era stato fin ora tenuto segreto, finchè il sottosegretario non è stato chiamato a risponderne alle camere lo scorso 3 aprile da un interpellanza presentata da Rifondazione Comunista, rientrerebbe secondo Verzeschi  tra le "molteplici iniziative di cooperazone intreprese in ambito Nato, dove a parteire dal 1996 sono state avviate varie attività volte alla realizzazione di idonei strumenti a protezione dell'Alleanza dal rischio derivante dall'uso di missili equipaggiati con armi di distruzione di massa di nazioni ostili o soggetti terroristici", e per questo coperto da norme di segretezza.Quindi nonostanto oramai la stessa amministrazione Bush abbia dovuto ammettere che quella della armi di distruzione di massa è stata un enorme bufala i nostri governani non si fanno problemi a tirare fuori questo movente mostrando un evidente mancanza d rispetto e di consderazione per l'intelligenza di tutti noi italiani.  Inoltre stesso Obering ha chiarito che lo schieramento in Europa di missili antimissili da perte degli Stati Uniti NON rientra in ambito Nato, ma che gli Usa stanno siglando accordi con i paesi Europei scavalcando l'Alleanza dopo aver riscosso un totale rifiuto da parte della Francia e di altri paesi Europei. A ora l'Usa ha ottenuto il consenso da parte di Gran Bretagna, Polonia Repubblica ceca con accordi bilaterali.Per la stesura di questi accordi quindi il governo avrebbe dovuto in qualche nmodo assicurarsi che gli italiani fossero almeno in maggioranza favorevoli e non cercare di venderci fischi per fiaschi. Cmq l'accordo all'Italia è stato proposto nel marzo del 2006 quando c'era ancora il governo della cdl, ma non fu firmato in vista delle elezioni..E così come per la base di Vicenza pare che il governo si sia trovato "costretto" a tenere fede all'impegni del suo predecessore e apporre la firma a un documento che impone non solo il posizionamento sul territorio italiano testate missilistiche puntate oltremare, ma anche una serie di accordi attuativi successivi che che coinvolgeranno non solo le industrie militari italiane, ma anche delle università e centri di ricerca provocando un' ulteriore mlitarizzazione della ricerca a scapito di quella civile - che già non mi sembra molto incoraggiata in italia-, con i conseguenti costi della spesa militare italiana e un rafforzamento dei comandi e delle basi Usa in italia che saranno sempre più utilizate come trampolino di lancio per operazioni militari verso sud e verso est- e questo mi preoccupa non poco avendone una qui a due passi, e memore del disastro del moby prince -...tutto questo mi sembra poco adatto ad un paese la cui costituzione ripudia la guerra, e ad un governo che fino a 2 anni fa scendeva in piazza con bandiera arcobaleno che adesso evidentemente utilizzano come strofinacci per ripulire il sangue di irakeni e afgani..inoltre questa situazione oltre a mettere l'italia nella condizione di possibile bersaglio militare rischia di destabilizzare gli equilibri strategici consolidati, "specialmente con la russia", ammette Verzaschi, e concorda con lui e lo ammonisce Chiracq che vede il costituirsi di un nuovo asse che potrebbe spaccare l'europa e dare vita ad una nuova guerra fredda in cui a riscuotere le botte degli Usa resta come sempre solo l'italia...Bella prospettiva no??!! ..specialmente alla luce delle recenti dichiarazioni successive al sequestro e al rilascio del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo da parte dell'aministrazione Usa attraverso le quali con grande arroganza venivano criticate le scelte del nostro governo, il quale tra l'altro non ha avuto nemmeno la prontezza di rispondere subito, anzi prima ha nascosto la mano dando tutta la colpa / merito ad Emergency, e adesso si limita ad una flebile difesa lasciando gli uomini di Gino Strada in balia di se stessi e della guerra, oppure del caso Calipari in cui il marins lozano non solo è libero di non presentarsi in aula e non rispondere del reato di omicidio di cui si è macchiato ma si permette pure di andare in televisione e ai giornali a sparlare dei nostri giornalisti senza un minimo di pudore, e a cui non è stata chiesta nemmeno la decenza di lasciare il corpo. Da dopo la seconda guerra mondiale gli usa hanno dimostrato di ritenere l'italia una loro colania dove poter fare i porci comodi senza dover minimamente rendere conto a nessuno, vedi ustica, vedi il cermis , vedi il moby prince e in fine l'omicidio di Nicola Calipari..ora la guerra è finita da più di 60 anni e tra poco persino in Giappone avrà pagato il suo debito e potrà esportare armi..ma noi a quanto pare siamo costretti in esterno a questo servilismo verso i padroni della terra..e così sia.. 
4月13日

...telecom italia addio...

Non so quanti di voi ricorderanno la discussione che ha animato mass media la scorsa estate sulla acquisizione di telecom da parte del gruppo tim e il consequenziale piano di scorporamento del Nostro affezionato Tronchetti Provera. La tim a giugno era una delle poche aziende italiane con il capitale in attivo, ma la legge dell'economia vuole che le banche predilgano riversare il proprio capitale in aziende che vantano debiti a molti zeri, quindi il progetto di tim è sin dall'inizio quello di comprare telecom ereditarne parte del debito, risanadone l'altra parte e poi venderla recuperando parte del capitale.Questo progetto, criminale dal mio punto di vista, è stato bloccato dall'autority e si è cercato di trovare una soluzione che impedisse la scissione e l'acquisizione della più importante azianda delle telecomunicazioni italiana con capitali stranieri. Ma ieri l'Unione europea ha decretato lecita la scissione e non solo ha impedito all'autority di spingere per una rinazionalizzazione dell'azienda, auspicando addirittura l'apertura a capitali extraeuropei, che sarebbe a dire a AT&T grande colosso delle comunicazioni made in Usa, che da tempo sembra essere interessata all'ex azienda nazionale italiana. A prescindere dal fatto che io sia stata sempre contraria alla privatizzazione e de-nazionalizzazione delle aziende statali, come trenitalia o autostrade, nel caso della telecom l'arrivo di capitale straniero e in particolar modo americano mi preoccupa ancora di più. I recenti scandali che hanno animato le pagine dei quotidiani nell'ultimo anno, a partire da Antonveneta per arrivare a moggiopoli hanno mostrato come telecom non solo abbia il totale e indiscriminato controlo sulle vite di tutti noi ma anche come non sia stato difficile fare un uso delle intercettazoni illecito e scorretto, per il quale telecom è finita sotto inchiesta, e che ha reso impellente e necessaria la stesura di una legge sulle intercettazioni che però ancora non c'è stata. Alla luce di ciò e dei difficili rapporti internazionali che si stanno delineando anche per questioni legate alle guerre in corso mi sembra che la prospettiva dell'inserimento di soggetti stranieri specialmente americani, che avranno accesso ai dati sensibli e a tutte le conversazioni che passano per le proprie reti , sia abbastanza rischiosa e ben poco intelligente.